Quale facoltà scegliere per trovare lavoro

Quale facoltà scegliere per trovare lavoro dopo aver concluso la scuola secondaria di II grado? Se non sai se seguire le tue passioni o la richiesta del mercato del lavoro, allora sei atterrato nel posto giusto al momento giusto.

Sicuramente scegliere la facoltà universitaria risulta una bella gatta da pelare per tutti i ragazzi della tua età: la disoccupazione preoccupa tutti i giovani e influenza non poco la scelta della facoltà stessa. 

Dunque, quali sono le facoltà più richieste nel mondo del lavoro? 

Secondo le statistiche del 2020 le 5 facoltà con il più alto tasso di occupazione sono: 

  1. Medicina e chirurgia
  2. Veterinaria
  3. Odontoiatria
  4. Ingegneria (in ordine: informatica, automazione, navale, meccanica, telecomunicazione, materiali); 
  5. Infermieristica

Tutte e cinque le facoltà hanno un tasso di occupazione che oscilla tra il 90% e il 94%. Questo significa che un laureato in tali settori non solo trova lavoro entro l’anno ma potrebbe anche capitare (non di rado) di trovarlo prima ancora del conseguimento del titolo. 

Nonostante queste lauree siano, al momento, quelle più richieste per riuscire a lavorare in tempi più o meno brevi ci sono tuttavia, altre facoltà che stanno prendendo piede più velocemente di quanto si fosse pensato. 

8 Facoltà con più alto tasso di occupazione

Dunque, secondo le statistiche di AlmaLaurea vi sono dei mercati che necessitano più esperti in: 

  1. Ingegneria (93.9%); 
  2. Medicina e Chirurgia (91%);
  3. Architettura (90%);
  4. Economia e statistica (89,7%); 
  5. Chimica e farmacia (89,5%); 
  6. Veterinaria (85.6%); 
  7. Lingue (85.2%); 
  8. Scienze motorie (83.5%). 

Tra queste le lauree in Medicina e Chirurgia e in Ingegneria garantiscono fra tutti gli stipendi più alti

Invece le lauree che trovano un contesto già saturo sono le seguenti: 

  1. Lettere moderne;
  2. Storia e filosofia; 
  3. Scienze pedagogiche e psicologiche; 
  4. Filosofia.  

Tuttavia, le previsioni per il futuro sono più rosee di quelle degli anni passati, si pensa infatti che entro il 2025 avranno particolare fortuna i seguenti settori

  1. Economico e sociale (25%); 
  2. Umanistico specifico per l’insegnamento (22%); 
  3. Ingegneria ed architettura (19%); 
  4. Medicina ed infermieristica (17%); 
  5. Area scientifica (8%); 
  6. Giurisprudenza e Scienze Giuridiche (7%); 

Infine, fra i settori in crescita al momento troviamo Scienze della comunicazione che soddisfa una larga fetta di mercato: le tecniche comunicative sono alla base del marketing che a sua volta è alla base della pubblicità e del commercio!