La mobilità urbana e extra-urbana è uno dei servizi che lo Stato deve garantire alle famiglie italiane. Le modalità di trasporto, sia locali che extra-locali rappresentano uno dei fattori più importanti da calcolare durante gli spostamenti per le famiglie e i giovani che devono raggiungere la scuola.

Le moderne città mettono a disposizione diverse opzioni di trasporto, ognuna delle quali è molto usata da giovani e bambini accompagnati da adulti.

Ma come dovrebbero orientarsi le famiglie nello scegliere un mezzo piuttosto che un altro? Quali sono i fattori che condizionano questa scelta? E quali le necessità specifiche di ognuno? In questa guida vedremo quali sono i mezzi più usati dai giovani cittadini italiani per andare a scuola, per recarsi in aula ogni mattina, quali di questi prediligono e quali sono i pro e i contro delle principali modalità di trasporto.

Andare a scuola in auto e moto

Andare a scuola in auto e moto è un’abitudine per molti giovani italiani. Sono tante le famiglie che cercano di far coincidere il momento di recarsi al lavoro con quello dell’ingresso a scuola dei propri figli e per questo preferiscono accompagnarli di persona.

Infatti, secondo le stime ufficiali, auto e moto sono mezzi sempre più usati; il mezzo privato Ë quindi decisamente in cima alle classifiche per quanto riguarda gli spostamenti compiuti per raggiungere le scuole italiane. In questo modo viene coperto il tragitto casa-scuola per i minorenni italiani che vengono accompagnati dai genitori.

Molte famiglie compiono la scelta di utilizzare un mezzo privato per ovviare al problema dei mezzi pubblici che possono, in alcuni casi, non passare abbastanza frequentemente da permettere l’ingresso dei propri figli in orario e a volte per salvaguardare la sicurezza dei figli minorenni.

Tuttavia, le stime si innalzano perchè anche molti giovani delle superiori utilizzano i propri motorini come mezzo privato per arrivare a scuola e poi la loro macchina una volta presa la patente di guida. Anche il mezzo di trasporto privato ha i suoi contro, come ad esempio il traffico e gli ingorghi causati proprio da una quantità ingente di auto nei centri città alle ore di punta. Per non parlare delle difficoltà nel trovare parcheggio. Ciononostante, l’auto resta una delle soluzioni pi˘ comuni e apprezzate.

Andare a scuola in autobus e tram

Tutte le mattine nelle grandi città, nelle aree urbane e nelle città più piccole il trasporto pubblico fatto di autobus e tram intensifica le sue corse per permettere ai ragazzi di tutte le età di andare a scuola.

Pur presentando di tanto in tanto qualche disservizio, è impossibile negare come questo sia effettivamente uno dei mezzi più usati dai giovani per andare a scuola. Una corsa in autobus o in tram spesso diviene anche momento di convivialità quotidiana dove gli alunni si incontrano e si danno appuntamento prima di entrare in classe e permette un trasporto sicuro di cui milioni di famiglie decidono di avvalersi ogni giorno per mandare i propri figli a scuola.

Andare a scuola in treno

Andare a scuola in treno è una realtà per molti giovani italiani che ogni giorno compiono il viaggio dal loro paese di residenza verso la città per recarsi in classe. Il trasporto regionale è infatti ogni mattina gremito di pendolari che si recano in città, e tra questi ci sono sia studenti che lavoratori.

Da sempre questo mezzo è tra i più usati per andare a scuola per chi abita in provincia e lo è anche per la sua efficienza e per il prezzo contenuto spesso infatti un abbonamento regionale può avere un costo molto minore rispetto a quanto si spenderebbe quotidianamente per muoversi con un mezzo privato verso la città.

Il treno offre una valida alternativa al trasporto in pullman extra-urbano e spesso viene indicato come il mezzo più valido perchè collega provincie non sempre raggiunte da altro. Inoltre Trenitalia mette a disposizione degli studenti delle promo, per maggiori informazioni sarebbe utile contattare il servizio clienti per farsi mostrate tutte le offerte attivabili.

Andare a scuola in Pullman

Il trasporto extra-urbano soprattutto intorno alle grandi città come Roma, Napoli e Milano Ë estremamente efficiente, per questo molti giovani che devono recarsi a scuola sono soliti usare questo tipo di Pullman che in molti casi si dimostrano estremamente efficienti e puntuali permettendo inoltre una spesa ridotta e una scelta alternativa al muoversi in treno.

Un Pullman che compia il trasporto extra-urbano verso la città collega inoltre angoli della periferia che non sempre sono raggiunti dalla ferrovia e rende più facile per i giovani italiani prendere un mezzo alternativo a quello privato e familiare per recarsi a scuola. Oggi sempre pi˘ famiglie adottano questa soluzione e così il trasporto in pullman Ë divenuto tra i mezzi pi˘ usati per recarsi a scuola per molti. Purtroppo, i pullman ci sono ancora zone più rurali in cui i pullman sono spesso scarsi e non sempre garantiti e dove le fermate sono difficili da raggiungere.

Quindi molti genitori devono comunque o accompagnare i figli alle fermate dei bus altri alle stazioni dei treni. Ogni Regione dovrebbe mettere a disposizione dei ragazzi e dei pendolari la possibilità di avere un mezzo di trasporto economico e facile da raggiungere che copra anche le zone pi˘ lontane ma pur sempre abitate.

Andare a scuola in bici e monopattino

Oggi l’attenzione per l’ambiente e la consapevolezza dell’impatto che ogni singola persona puÚ avere sull’ambiente Ë in crescita, soprattutto fra i più giovani che si vedono direttamente coinvolti in una battaglia che mira a migliorare le condizioni di vita dell’intero globo.

Uno dei mezzi primari per farlo Ë scegliere di utilizzare mezzi di spostamento che siano ecologici e per questo tanti ragazzi e tante famiglie prediligono le biciclette e i monopattini per il raggiungimento degli istituti scolastici, quando possibile. Con i bonus statali che riguardano proprio l’acquisto di bici e monopattino sempre pi˘ giovani si orientano verso un sistema di spostamento ecologico e che aiuta a mantenersi mobili e in forma in un’epoca di sedentarietà.

Proprio i giovani sono coinvolti in questo tipo di attività motoria che può far scaricare la loro sete di muoversi e allo stesso tempo creare una maggiore responsabilità nel movimento su strada. Un ragazzo che Ë abituato a raggiungere la scuola in bicicletta sa districarsi meglio in città, conosce scorciatoie e sa calcolare i tempi dei percorsi.