Alloggi universitari come funziona

Vuoi vivere in alloggi universitari e non sai come funziona? Si sa che per uno studente fuori sede il principale problema da risolvere è appunto dove vivere. Per questa ragione gli atenei mettono a disposizione delle stanze stile college. 

Le stanze vengono gestite dall’Ente Regionale per il diritto allo studio che le mette a disposizione attraverso un bando. Generalmente questo bando scade in estate

Quali sono i requisiti per vivere nelle residenze universitarie

I requisiti per vivere negli alloggi universitari sono fondamentalmente due: 

  1. Requisito di merito: per gli immatricolati al primo anno di corso triennale è necessaria la votazione minima di 70/100. Invece, per il primo anno magistrale o dottorato è necessario semplicemente il titolo. 

Per gli anni successivi al primo serve un numero minimo di CFU i quali in linea di massima non sono mai così elevati da creare dei problemi agli studenti e che -solo una volta per ciclo di studi- possono essere colmati con il bonus differenza. 

Il bonus differenza ti consente di abbonare dei CFU non ancora conseguiti per non perdere il beneficio non solo della stanza ma anche della borsa di studio. 

È una sorta di riserva, che l’Università mette a disposizione dello studente tenendo in considerazione i ritmi frenetici che spesso gli studi impongono.  Però attenzione a non cullarsi! Come detto sopra è possibile usarlo una sola volta per ciclo di studi

  1. Requisito di reddito: si basa sia su una soglia massima di patrimonio equivalente (ISPE) e sulla situazione economica equivalente (ISEE) che in linea di massima coincidono co gli stessi parametri delle borse di studio. 

I dettagli dei vari requisiti vengono esplicitati nel bando che include sia il diritto di alloggio sia il diritto alla borsa di studio. Entrambi vengono inglobati nella voce “diritto allo studio”

In genere gli alloggi tanto quelli universitari quanto quelli privati vengono così gestiti: vi sono delle stanze singole o da condividere (massimo due persone) con il bagno privato. Vi sono poi degli spazi in comune come la cucina. 

Per l’anno accademico 2021-2022 a causa del COVID molte università concedono le stanze (anche quelle doppie) ad un singolo studente. 

Se, invece, non ti va proprio alloggiare nelle stanze universitarie oppure non soddisfi entrambi i requisiti hai la possibilità di fare domanda in dei campus di merito (riconosciuti dal MIUR) ai quali si accede tramite concorso: bisogna superare una prova scritta ed una orale e per gli studenti più meritevoli si potrà anche accedere ad una borsa di studio